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DOMENICA 23 NOVEMBRE – FESTA DELLE FAMIGLIE

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Questa mattina numerose famiglie hanno partecipato alle Sante Messe e tutte insieme, unite nella preghiera, hanno rinnovato le promesse matrimoniali.

La Chiesa, “famiglia di famiglie”, è pronta ad accogliere ed aiutare in qualsiasi momento tutte le famiglie.

Educare, crescere un figlio, affrontare cambiamenti e le “crisi” può risultare difficile, ma condividendo e crescendo nella comunità tutto può risultare più facile e possibile.

Grazie per la vostra presenza, siete una risorsa inesauribile e una fonte di vita per la pastorale della Chiesa.

A San Firenze le famiglie sono state festeggiate dal gruppo Scout della Parrocchia di San Domenico.  Grazie per aver condiviso con noi questo momento!

Pace e bene.

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CRONISTORIA DI SAN FIRENZE – STAGGIANO – PENETO

SAN FIRENZE

Il nome del borgo, è un titolo piuttosto raro nella diocesi Aretina, a circa 4 Km da Arezzo, a quota 376 m, una strada conduce al paesello di San Firenze.
Un borgo antico, con resti di impronta romana.
La Chiesa è dedicata a San Giovanni Battista, che raccoglie circa 700 abitanti sparsi per tutta la vallata fino al passo dello Scopetone , sull’Alpe di Poti. L’edificio sacro nella storia ha subito vari restauri: risale al XVI-XVII secolo. Nel 1875 venne allungato dalla parte absidale. Nel 1950 ha avuto un completo restauro.
Nel campanile a vela vi sono due campane: la più piccola è del 1145, l’altra del 1530.
Vi sono conservate due statue della Madonna, entrambi con Bambino. La più antica, nella parete di destra, in legno; l’altra di fronte, in marmo, donata alla Parrocchia dal Signor Salmi, proprietario della omonima Villa, nei pressi di Stoppe d’Arca.

STAGGIANO

Ai piedi di San Firenze si apre una pianura che porta fino alla città di Arezzo, a quota 291m.  e vi si trova l’altra parrocchia di Staggiano: dal Lat. “Fundus Staianum”.
La Chiesa è dedicata alle Sante Flora e Lucilla.
Nei tempi passati era usanza indicarla come <<Santa Flora piccola o minore> per distinguerla dalla Chiesa abbaziale che si trova all’Olmo (Ar) e a quella situata in città.
L’edificio che oggi si vede risale nell’insieme alla metà del ‘800 e non ha particolari valori d’arte. Dell’antico edificio non rimangono resti in vista. Alcuni storici, tra cui il Dragoni e il Grazini, ci danno la curiosa notizia che vi si conservava il corpo della Beata Siranna: una santa leggendaria di cui ci dà notizia il favoloso racconto della Passione di San Donato..

PENETO

Nel cuore della vallata dell’Alpe di poti, a quota520 m.   troviamo  l’altro borgo antichissimo: Peneto: dal lat. “Pinetum” Pino.
La Chiesa è intitolata a S. Maria e conserva un buona parte le st5urtture romaniche della sua ricostruzione avvenuta nel XII secolo.